La monnezza della politica.
Tra politici indagati, condannati, lenti e vetusti, l'italia è sommersa dalla monnezza morale. La monnezza di chi rappresenta solo se stesso (di deschtra, di c'entro o di sinautra che sia) e degli interessi di amici (banchieri improvvisati, lobbysti riciclatori di denaro, imprenditori accattoni, e quando è peggio... ). Una monnezza politica che esulta se è condannata a 5 anni di reclusione perchè non si è riuscito a dimostrare la connection mafiosa... Una monnezza politica che si dimette da ministro non per scelte politiche, ma perchè è indagata... Una monnezza politica che non pensa ai cittadini e ai loro problemi, che da 50 anni preferisce l'emergenza da gestire che la cultura della partecipazione, del rispetto ambientale, della sfida del futuro e della modernità sociale (poichè nel caos mediatico dell'urgenza, arrivano sempre soldi a palate che nessuno va a controlare dove vanno a finire...)... Emergenza terremoto. Emergenza terrorismo. Emergenza Monnezza. Una monnezza politica che accentra a se il potere e che non lascia decidere e partecipare i cittadini alla vita comune, scaricando sulle fasce più deboli i suoi errori e le sue cattive compagnie...
E poi c'è la politica della monnezza.
Quella che, per far contenti gli amici di cui sopra, (non necessariamente mafiosi o camorristi, c'è posto per tutti, basta anche che sei un amico imprenditore accattone), fa in modo che non si produca una politica attenta all'ambiente e un ciclo più naturale dei rifiuti (cioè il riciclo massimo possibile attraverso una raccolta differenziata spinta... Proprio come fa l'ecosistema!!). Anzi. Fa in modo che si inceppi l'ingranaggio dei rifiuti, per favorire gli amici pronti ad investire in discariche (alcune improvvisate) e in inceneritori per il rifiuto (spesso tal quale!). Si, si... sono prprio quelli che ci vogliono far pagare la tassa sui rifiuti che loro vogliono ritirare, quelli che vogliono bruciare il più possibile rifiuti nei loro termovalorizzatori per produrre la maggior quantità di energia elettrica, quelli che ce la vogliono rivendere e quelli che vogliono intascare i finanziamenti pubblici del CIP6 perchè producono energia rinnovabile (che se non brucia CDR non è rinnovabile!!) Che affare, no? Il Cittadino paga tre volte!! E questa è una politica bipartisan... Ricordo che negli ultimi decenni ci sono stati un pò tutti... D'altronde dinnanzi all'emergenza la tentazione di bruciare tutto... viene...
Napoli sommersa dai rifiuti è solo la punta di un iceberg molto più articolato, fatto di decenni e decenni di incompetenze, inazioni e collusioni della politica. Un bubbone che potrebbe essere destinato a scoppiare ovunque non si faccia una raccolta differenziata spinta.
Quindi risulta facile mettere nel mirino chi nel Governo, come il Ministro Pecoraro Scanio e Il Vice Ministro Paolo Cento (ai quali esprimo tutta la mia massima solidarietà e sostegno possibile), lavora in direzione opposta dei clan affaristici della monnezza: lavora per la differenziata, per una contabilità ambientale, per un ciclo più naturale dei rifiuti e per la promozione delle energie rinnovabili! Non c'è nessun ambientalismo del no, bensì un ambientalismo che vuole enmergere dalla monnezza della politica e dare nuove prospettive a questo paese!
La monnezza della politica. La politica della monnezza. Due facce della stessa medaglia...
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4 commenti:
L'immagine dell'iceberg di monnezza è molto efficace, spero che non sia un Titanic fatto di noi poveri italiani a sbattere contro questo che, stando ai vari TG, è un mostro uscito fuori inaspettatamente, così all'improvviso e non da decenni di mala politica, TUTTA.
Io e tanti italiani delusi come me spero che a sbattere contro l'iceberg sia un solo transatlantico, quello di MONTECITORIO.
Sto ancora aspettando che si avveri il mondo che sognavo per me e per i nostri figli, quello per cui ho manifestato, occupato, lottato, gridato e preso le botte nei cortei.
Nemmeno gli ideali sono rimasti, non ci sono nemmeno più i partiti e i politici che ammiravo.
Per un dinosauro di mezzo secolo di vita come me cosa è rimasto?
Ancora da lottare.
Ancora.
Dove sono le promesse, gli ideali politici?
Ci sono ancora persone che siano capaci di lottare e far lottare con loro chi ha bisogno di lottare perchè nella sua vita non ha fatto altro?
Non lo so, ora penso che ciò non sia possibile ma, nel profondo di me, lo spero.
Lo spero per noi tutti, anche per Te.
LoZioPino.
Caro mio blogger, ecco il mio commento su questo sito e quello che hai scritto.
Sono parole sante quelle che dici circa la politica e i politici, che ci porta a pensare che non c'è più nessuno da poter credere, dopo l'ultimo scempio di ON. Mastella, non ci rimane che arrenderci a questo mondo disarmante.
Tu sei avanti anni luce, e lo si nota da quello che scrivi che a volte faccio fatica a capire, (MA L'SAI CHE SO GNORANTE).
Questo (il blog intendo), è una cosa straordinaria, che mette in contatto tutti, tutti i giorni a tutte le ore, potendo dire tutto quello che si vuole senza interlocuzioni e inibizioni, come dice GRILLO, la stupenda realtà della RETE.
Penso da parte mia, che farò una visita a questo sito tutti i giorni, nei limiti del possibile.
Il tuo amicone:
Riccardo...
Benvenuto!
l'altro giorno in sezione una signore ha detto una frase chiave per descrivere come dovrebbe essere la politica: IO VOGLIO ESSERE FIERO DEL MIO PARTITO, VOGLIO ESSERE FIERO DEL MIO GOVERNO
e noi italiani è da parecchio che non lo siamo più
benvenuto, sono contento sia partito il tuo blog e sono fiero di aver dato il mio piccolo contributo perchè partisse; ma l'ho fatto per me, per avere quelle notizie che altrimenti non potrei avere o avere con molta difficoltà.
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