Ma che spettacoli indecenti in Senato!!! Popolo delle Libertà, Partito Democratico, La Sinistra L'Arcobaleno. Povera Italia… Quante volte abbiamo sentito la frase “il nuovo che avanza”? Nel nostro paese, a destra, a sinistra e al centro si attende una svolta di “nuovo”, dalla caduta del muro di Berlino e del cosiddetto sistema “Prima Repubblica”. Nel frattempo sono passati 15 anni… e la politica italiana è “leggermente” in ritardo circa le nuove esigenze della società, in campo culturale, comunicativo, economico, ambientale e, soprattutto, di rinnovamento di se stessa (non solo in termini anagrafici ma anche in termini di modernità).
L’unico aspetto dove la politica sembra sempre essere stata attenta, è il continuo make-up di se stessa teso da un lato a camuffarne l’inadeguatezza nei tempi e nelle risposte e dall’altro a creare una rappresentazione autogiustificatrice della propria presenza.
In questi giorni si torna a parlare di rinnovamento della politica (Nel centro sinistra non si parla di altro che di Partito Democratico, Sinistra Arcobaleno; nel centro-destra si costruisce il partito delle libertà…). Ma quello a cui stiamo assistendo, è uno dei tanti re-make di cui sopra o siamo dinanzi ad una vera e propria svolta politica?
La verità è sempre nel mezzo. Forse basterebbe mettere al centro la vivibilità e non la crescita economica, il decentramento e non l’accentramento (politico ed economico), la partecipazione e non l’elitarismo. A partire dal dare poteri e soldi alle istituzioni locali come i Municipi… Dove i Consiglieri, gli Assessori, I presidenti sono lì, ben visibili e raggiungibili da tutti!
A me sembra l’unico luogo, il Municipio, dove i cittadini, magari pure protestando, trovino qualcuno che li ascolta e che riesce anche a farsi carico della risoluzione del problema posto. Oggi però non ci sono gli strumenti… E' dalle Municipalità che può arrivare un primo vero segnale di democrazia. Altro che costo da tagliare...
E’ per questo che sostengo che è proprio dalle Municipalità, che può arrivare un primo segnale di svolta democratica della politica! Il cittadino sa dove andare e come far sentire la sua voce! Non solo a livello amministrativo, ma anche a livello politico, dove le aggregazioni (penso al nostro Cantiere della Sinistra) dei partiti sono vere e vissute!
E se introducessimo nel dibattito odierno i nuovi bisogni delle persone, dell’ambiente, del Paese, del Mondo, forse si andrebbe in questa direzione... Le "fusioni fredde" tra partiti sarebbero, invece, naturali... Il resto? Tutte chiacchiere…
Per favore, non continuiamo a confondere il Contenuto con il Contenitore…
giovedì 24 gennaio 2008
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