mercoledì 27 febbraio 2008

Pullman di Veltroni il vigile minacciato


Riporto Fedelmente articolo di E-Polis Roma di oggi.

«Ieri sera verso le 21,15 anno citofonato a uno dei due igili che ieri (ue giorni fa ndr) ha multato il pullman di Veltroni, dicendogli 􀃋bella caz... che hai fatto stamattina, tanto questa la paghi». Lo ha reso noto Alessandro Marchetti, segretario generale del Sulpm, aggiungendo che alla richiesta del vigile di qualificare la sua identità, la persona al citofono avrebbe risposto "tanto te ne accorgi». Marchetti aggiunge che il vigile sarebbe poi sceso in strada, su consiglio del 113, per dirigersi al commissariato di polizia più vicino alla sua abitazione, in zona Colli Aniene, che si trova a Piazza Bologna.
Lungo il percorso, il vigile avrebbe notato un'auto che lo seguiva e che avrebbe addirittura bruciato un semaforo rosso pur di restare in scia, per cambiare improvvisamente percorso in vista del commissariato.
Il vigile, al buio, non è riuscito a prendere il numero di targa del presunto inseguitore che si è così dileguato.
Intanto, ieri Enzo Foschi, consigliere regionale del Pd, si è scusato per l'attacco nei confronti
dei due vigili urbani, che avevano multato l'autista del pullman del candidato premier, pizzicato senza cintura di sicurezza.
Era stato Foschi ad accendere la miccia delle polemiche, accusando i due agenti della Municipale di zelo eccessivo. «Mi sono state date informazioni del tutto prive di fondamento - si legge in una nota di Enzo Foschi - Chiedo scusa, quindi, ai vigili che sono intervenuti facendo semplicemente il loro dovere ma, adesso, evitiamo ulteriori strumentalizzazioni».
Non ho parole...

martedì 26 febbraio 2008

INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE. ALLACCIATE LE CINTURE!

Inizia la campagna elettorale. Sicuramente è chiaro a tutti che si vuole estromettere dal dibattito chi vuole difendere davvero i temi del lavoro e dell'ambiente: La Sinistra L'Arcobaleno. Veltroni ha detto più volte che vuole andare da solo (intanto ha imbarcato tutto il contrario di tutto - da Di Pietro ai Radicali - da un lato creando una indeterminatezza assoluta dei contenuti e dimostrando, dall'altro, che la concretezza - con cui La Sinistra L'arcobaleno pone le soluzioni per i temi del lavoro, dell'ambiente e della redistribuzione della ricchezza e dei servizi - fa paura al nuovo asse di potere che intorno a lui si sta rimodulando...).

Intanto a forza di andare da solo e di andare, a Roma Veltorni becca Settanta euro di multa, poichè l'autista del suo Pulmann Verde non ha allacciato la cintura di sicurezza. Verso le 10 di questa mattina il bus aveva fatto poche decine di metri quando due vigili urbani in moto lo hanno affiancato e fatto fermare all'imbocco del lungotevere, vicino alla Bocca della Verità, dove era l'appuntamento per la partenza verso le Marche, tappa odierna del tour. I due vigili urbani hanno contestato al guidatore il mancato uso della cintura di sicurezza e, inizialmente, anche l'uso dei fendinebbia in città.

Inizia la campagna elettorale, ma oltre a non dimenticare quali siano i nostri diritti e come votare per difenderli davvero, non dimentichiamo... di allacciare le cinture di sicurezza!

martedì 12 febbraio 2008

ALLARME CORRUZIONE.

Secondo la Corte dei Conti, la magistratura Contabile, sono in crescita i danni allo Stato... Attraverso "procedure contrattuali alterate" si conserva il vizio... delle mazzette.

Tangentopoli non è mai finita...




(la mia fonte è la pagina 3 di Epolis ediz. Roma)

BUH-BUH... IL TESORETTO NON C'E' PIU'.

Padoa-Schioppa conferma: il tesoretto non esiste. Come mai il sottosegretario al Tesoro, Alfiero Grandi (Sd) e il ministro della Famiglia, Rosy Bindi (PD), si dicono convinti che il tesoretto ci sia ancora?? Sento odore di incentivi alle imprese (le solite) per fare cose inutili (le solite). Sono anni (è dal 1992 che si tira la cinta) che i lavoratori attendono un risarcimento...

Vuoi vedere che lo hanno spostato sull'isola del... tesoretto? Si... L'isola che non c'è...

martedì 5 febbraio 2008

E SE LA "IDROVALORIZZASSIMO"?

Questa obsoleta classe politica, chiama "termovalorizzatori" gli inceneritori. E' come chiamare lo sciacquone di un cesso "idrovalorizzatore".

Idrovalorizziamola...

SI APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE PIU' DURA E PIU' CONFUSA: LA PRIMA DELLA TERZA REPUBBLICA.

Il fallito tentativo del Presidente Marini apre di fatto la campagna elettorale. La prima della terza Repubblica. Una campagna dura, ma anche la più confusa di tutte: non si conoscono bene le alleanze, i neonati-partiti sono ancora un'incognita, autocandidature a destra e a sinistra, poli che si spaccano e che poi si ricompattano. Che casino...

Intanto, nel marasma generale, le segreteria dei partiti (tutte di tutti) si accordano in gran segreto sugli spostamenti da fare e, soprattutto, i più convenienti, in barba alle loro basi e ai cittadini... Quale programma? Quali contenuti? Correre da soli? Correre con qualche alleato?

L'unico risultato certo, è che i cittadini così.... corrono via!!