mercoledì 27 febbraio 2008

Pullman di Veltroni il vigile minacciato


Riporto Fedelmente articolo di E-Polis Roma di oggi.

«Ieri sera verso le 21,15 anno citofonato a uno dei due igili che ieri (ue giorni fa ndr) ha multato il pullman di Veltroni, dicendogli 􀃋bella caz... che hai fatto stamattina, tanto questa la paghi». Lo ha reso noto Alessandro Marchetti, segretario generale del Sulpm, aggiungendo che alla richiesta del vigile di qualificare la sua identità, la persona al citofono avrebbe risposto "tanto te ne accorgi». Marchetti aggiunge che il vigile sarebbe poi sceso in strada, su consiglio del 113, per dirigersi al commissariato di polizia più vicino alla sua abitazione, in zona Colli Aniene, che si trova a Piazza Bologna.
Lungo il percorso, il vigile avrebbe notato un'auto che lo seguiva e che avrebbe addirittura bruciato un semaforo rosso pur di restare in scia, per cambiare improvvisamente percorso in vista del commissariato.
Il vigile, al buio, non è riuscito a prendere il numero di targa del presunto inseguitore che si è così dileguato.
Intanto, ieri Enzo Foschi, consigliere regionale del Pd, si è scusato per l'attacco nei confronti
dei due vigili urbani, che avevano multato l'autista del pullman del candidato premier, pizzicato senza cintura di sicurezza.
Era stato Foschi ad accendere la miccia delle polemiche, accusando i due agenti della Municipale di zelo eccessivo. «Mi sono state date informazioni del tutto prive di fondamento - si legge in una nota di Enzo Foschi - Chiedo scusa, quindi, ai vigili che sono intervenuti facendo semplicemente il loro dovere ma, adesso, evitiamo ulteriori strumentalizzazioni».
Non ho parole...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Come futuro elettore del centrosinistra questa notizia sembra a favore del Pdl che non vede l'ora di trovare degli elementi contro Veltroni - non capisco come mai una persona abbia minacciato un vigile dopo la multa al pullman di Veltroni - era uno del Pd o non uno della Sinistra Arcobaleno?